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IL MERCATO DEL LAVORO

La prima cosa che devi sapere per trovare lavoro è conoscere come funziona il mercato del lavoro


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IL MERCATO DEL LAVORO

 

Nel nostro Paese il mercato del lavoro è complesso e variegato, l’82% delle imprese sono di piccole o medie dimensioni, solo una piccola percentuale è costituita da Grandi Imprese, le cosiddette SpA. 
Di solito un neo laureato e non solo, invia per email un curriculum ad aziende di grandi dimensioni, sperando di essere selezionato per un colloquio tra migliaia di altri curricula; pensiamo a famose aziende come Ferrero, Prada, Trenitalia, le possibilità di essere chiamati da queste aziende, con l’invio di un semplice curriculum sono veramente irrisorie.
Muoverti nel mercato del lavoro non è un’impresa per niente semplice. 

Oggi saper trovare lavoro è un lavoro!

Come in ogni “mercato” bisogna innanzitutto conoscere le dinamiche che lo caratterizzano. Se sei all’oscuro delle sue caratteristiche e regole, comprese quelle implicite, difficilmente riuscirai a fare “affari”. Come per ogni mercato anche in quello del lavoro c’è una domanda e un’offerta, ovvero ci sono aziende che richiedono specifici profili professionali, in un determinato periodo storico-economico, e se hai le carte in regola per uno di questi profili puoi partecipare a questo mercato, altrimenti sei fuori.Queste sono le regole, semplici e chiare. Ecco perché in un mercato del lavoro in continuo cambiamento, la formazione continua è molto importante. 

Vediamo adesso solo i punti essenziali che occorre conoscere, vista la vastità dell’argomento:

 

  • Possedere una competenza professionale ricercata dalle aziende (attraverso la Formazione e/o le Esperienze Professionali pregresse).
  • Saper “mercanteggiare”, ovvero, come affrontare i colloqui di lavoro.
  • Sapere dove farlo, in quali zone geografiche è più ricercata la mia competenza professionale, cioè quello che sai fare.
  • Sapere come muoverti all’interno di questo mercato, ovvero, cosa fare per essere chiamati ad un colloquio di lavoro.

Un dato molto importante da tenere a mente è che in Italia l’80% delle offerte di lavoro sono sommerse. Famosa, per descrivere questo fenomeno, è l’immagine dell’iceberg: solo il 20% (la punta dell’iceberg) è rappresentato da offerte di lavoro manifeste: Concorsi Pubblici, offerte su internet o sui giornali.

La stragrande maggioranza delle persone punta lo sguardo proprio a quel 20% , ignorando l’80% delle offerte. Secondo indagini statistiche in merito, queste offerte viaggiano sul passaparola di persone di fiducia. Un esempio? Il titolare di una piccola impresa che cerca una figura professionale, si farà aiutare da amici e familiari. Non si tratta di raccomandazione, ma di affidarsi ad un rapporto di fiducia.

In sintesi, il numero più alto di offerte di lavoro (l’80%) nascono da piccole e medie imprese, che costituiscono l’82% del tessuto produttivo del Paese, e di questo bacino immenso, la maggior parte delle persone, non ne conosce nemmeno l’esistenza, incredibile vero? 
La buona notizia è che esiste una tecnica tra le più efficaci per attingere a questo sommerso e si chiama Networking, una modalità “attiva” di ricerca del lavoro.orologi replica

In un prossimo articolo tratterò proprio di come utilizzare questa tecnica. 

 

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